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Aiutare a studiare

Il Coordinamento Genitori Democratici (CGD) della Toscana con il CGD di Prato ha riorganizzato on line il corso “Aiutare a Studiare” offerto gratuitamente agli adulti per consentire loro di prendersi una pausa nel turbinio di questa vita complicata.

Il corso è rivolto principalmente a genitori, nonni, educatori/trici, insegnanti, ..., che si occupano di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, che frequentano la scuola.

Il primo incontro del corso è programmato per

MARTEDÌ 31 GENNAIO dalle ore 21 alle ore 22.30 sul tema
I fattori predittivi del successo scolastico

Conduce Carlo Ricci, psicologo e psicoterapeuta, docente Università Pontificia Salesiana di Roma. Presidente Istituto Walden di Roma, ideatore e supervisore del progetto.

Questo corso è stato replicato in presenza in numerose scuole e città, con risultati sempre incoraggianti. L’ultimo percorso in presenza, dal titolo “A scuola con mio figlio”, è stato condotto nel 2019 alla scuola Marco Polo di Prato (trovi la pubblicazione cliccando qui).

Occorre prenotarsi, compilando il breve modulo online
Aiutare a Studiare 2023 - prenotazioni

Il link per partecipare sarà inviato ai prenotati
Tutti i dettagli nella scheda informativa che trovi qui



Magia in classe

Manuale di sopravvivenza per insegnanti magia in classe

Il libro (terza ristampa, molto attesa) è un vero e proprio vademecum ricco di esempi pratici per insegnanti, genitori e nonni su come accompagnare i bambini verso uno sviluppo positivo della loro personalità scritto con un linguaggio semplice e divertente, da utilizzare e gustare pagina dopo pagina.




Sabato 24 settembre 2022
il libro è stato presentato all'Auditorium Terzani
Biblioteca San Giorgio
via S. Pertini, Pistoia

in dialogo con l’autrice Gianna Ardy Bassi: Perla Giagnoni, CGD Toscana e Doriano Bizzarri, Proteo Toscana.

Il programma dell'iniziativa è ancora disponibile cliccando qui


Aiutare a studiare

Il Progetto Aiutare a Studiare

Come genitori abbiamo un rapporto con l'istituzione scuola alquanto complesso. Indipendentemente, infatti, dall'ordine di scuola (materne, elementare, secondaria, ecc.) spesso veniamo chiamati in causa solo in alcuni momenti del percorso scolastico. Ci sono le occasioni "istituzionali" come la consegna della scheda sul rendimento scolastico, i Consigli di classe e poco altro. Vi sono le "chiamate", che in genere suscitano un senso di disagio perché nella maggioranza dei casi ci daranno cattive notizie su nostro figlio. Ma al di là di tutto questo, la raccomandazione più frequente che ci sentiamo dire dagli insegnanti e che investe direttamente la nostra responsabilità è "Mi raccomando! lo faccia studiare a casa, lo segua nei compiti". Niente da eccepire sulla raccomandazione, ricca di buon senso, ma a cui non seguono istruzioni su come farlo: vengono assegnati i compiti ma non le modalità su come aiutare il proprio figlio a studiare.

La nostra proposta mira a colmare questa lacuna insegnando ai genitori a conoscere le principali tecniche di studio e a favorire nei figli lo sviluppo della motivazione ad apprendere.

La pandemia ha introdotto nuovi elementi di disturbo, modificando anche le relazioni tra genitori e figli. Non più solo compiti da fare a casa, ma la scuola stessa si è "inserita" in casa. Anche la nostra attività deve essere ridisegnata, utilizzanfo anche risorse e tecniche innovative. Stiamo preparando le nuove iniziative

--> qui puoi leggere di una serie di incontri che abbiamo tenuto online nel 2021 per aprire uno spazio di confronto in diverse direzioni.